La fantascienza dove meno te l’aspetti

Autori, studiosi e lettori di fantascienza e fantastico si ritrovano in una caffetteria di Roma a discutere di mondi immaginari...
di Fabrizio Scatena
[pubblicato su RiLL.it nell'ottobre 2016]

Condividere una passione o un interesse, specialmente se questi sono di nicchia come la fantascienza, non è sempre così semplice come si potrebbe pensare.
L’avvento del web e dei social media ha sicuramente facilitato la possibilità di partecipare a community e blog tematici in cui scambiare idee, e punti di vista, con altre persone che condividono il medesimo interesse.
Ma l’opportunità di incontrare fisicamente altre persone migliora la qualità delle relazioni che si stringono, ed il valore dei luoghi in cui questi incontri prendono vita.

Grazie al progetto La Compagnia dei Libri, dall'autunno 2015 la fantascienza ha trovato ospitalità in un’azienda con una marcata “fisionomia sociale”, voluta da Riccardo Taddei, l’imprenditore che la guida. Si tratta della Caffetteria-Pasticceria Pulcinella & Rugantino di Roma, nel cuore di San Paolo, a pochi passi dal quartiere della Garbatella.

La Compagnia dei Libri è un progetto allo stesso tempo sociale e culturale.
È sociale perché lega insieme persone che condividono la passione per la letteratura e i libri.
È culturale perché accresce la conoscenza e la distribuzione di libri, grazie al baratto o al prestito dei testi custoditi nella libreria in legno posta nel locale.

Ma sono soprattutto i numerosi eventi, organizzati mensilmente nell’ampio terrazzo del locale, ad animare le attività letterarie proposte dall’azienda.
La proposta letteraria è varia, perché incontra i gusti di chi ama gli autori classici come Kafka, Joyce, Hawtorne, Melville, Hemingway o Fitzgerald, e il gradimento di lettori più vicini ai mondi del fantastico. Infatti sono stati molteplici gli eventi dedicati alla fantascienza, grazie alla partecipazione di relatori molto noti e apprezzati nell’ambiente della science-fiction nazionale e internazionale.

Ad esempio, Umberto Rossi, il noto traduttore e studioso di Philip K. Dick, nonché autore del romanzo “L’uomo che ricordava troppo” (ed. Delos Digital), è stata la guida che ha permesso al pubblico di scoprire, o approfondire, la conoscenza di scrittori di grandissimo spessore letterario.
Ricordo con molto piacere di aver assistito ad una magistrale “lezione” su H. G Wells, e ad altri due interventi di pari livello su J. G. Ballard e Philip K. Dick naturalmente, di cui Rossi è un vero e proprio esperto.
(nella foto: Umberto Rossi, colto in un momento dei suoi interventi).

Le incursioni nei territori del fantastico hanno raggiunto anche la Terra di Mezzo, ma questa volta il ruolo di guida per esplorare il mondo creato da J. R. R. Tolkien è stato affidato all’Associazione Italiana Studi Tolkieniani. Questo incontro è stato un vero successo, perché ha legato la community degli appassionati di Tolkien ad altre persone meno esperte, ma desiderose di apprendere nuove nozioni e curiosità, sulle opere del mitico scrittore inglese.

Ultimo ma non meno importante l’evento dedicato a Stephen King, curato da Valerio Massimo De Angelis, docente di Lingue e letterature anglo-americane all’Università di Macerata, autore di numerosi saggi e co-curatore insieme ad Umberto Rossi del volume “Trasmigrazioni. I mondi di Philip K. Dick” (ed. Le Monnier).

La realizzazione del programma di incontri per il 2015-2016 de La Compagnia dei Libri è stata un’ottima occasione di apprendimento, e intrattenimento “colto”, per le tante persone che hanno partecipato.
E bisogna dire che questo progetto sociale e culturale, non sarebbe stato possibile senza l’impegno dei personaggi che l’hanno reso “reale”. Tutti loro hanno portato preziose competenze, tanta curiosità e i loro amici nel locale romano.

Aspettando con ottimismo il nuovo programma de La Compagnia dei Libri, per il 2016-2017, continuiamo le nostre letture in solitaria, immersi nei mondi immaginari raccontati nei libri di fantascienza.