Viaggio a Mondi Incantati - Rassegna Recensioni

Ecco, di seguito, una rassegna delle recensioni più significative ricevute da Viaggio a Mondi Incantati, da parte di giornalisti e di "semplici" lettori.
La rassegna non è, naturalmente, completa al 100%, visto il numero di testate e siti che hanno parlato della nostra iniziativa, anche solo citandone le caratteristiche. Fra questi, è doveroso ricordare per l'attenzione avuta nei nostri confronti il magazine TrovaRoma de "La Repubblica", il programma di RAI Radio2 Giocando, la scuola di scrittura Omero, i portali Fantasy Magazine, Fantascienza.com, nonchè i siti letterari Continuum, Pennadoca.net, La Tela Nera  (ma anche questa lista è largamente incompleta...).

Ma passiamo in medias res, partendo dai commenti dei giornalisti per arrivare a quelli dei lettori:

(Paolo Fasce, Il Secolo XIX, marzo 2006)
La lunga storia del concorso si consolida con la pubblicazione di una raccolta di racconti che, per il terzo anno consecutivo, concreta le aspirazioni di pubblicazione dei partecipanti. Viaggio a Mondi Incantati non è solo la raccolta dei migliori racconti dell’ultima edizione del Trofeo RiLL, ma è molto di più. Al suo interno troviamo diversi contributi dei giudici stessi del concorso (scrittori e giornalisti che si mettono in gioco accettando il confronto con gli autori che hanno contribuito a far premiare) e la riproposizione di alcuni testi [dell'inizio del Novecento] che [...] emergono per il loro valore. Chicca di questa edizione è l’intervista a Maurizio Nichetti, il regista italiano che, dalla fine degli anni ’70 a oggi, si è maggiormente occupato di fantastico...

(Raffaele Cadamuro, Il Piccolo, di Trieste, marzo 2006)
...In attesa di conoscere e leggere gli scritti che si saranno aggiudicati l'ambito Trofeo RiLL, è possibile dilettarsi con la terza antologia [legata al concorso], Viaggio a Mondi Incantati, edita dalla Nexus di Lucca, che raccoglie diciotto racconti [...].
Ce n'è per tutti i gusti, dal fantasy tradizionale alla fantascienza passando per l'horror, anche se sono le storie di un oggi improbabile a farla da padrona. Un segno evidente della voglia e della necessità dell'uomo moderno di evadere dagli schemi consueti, alla ricerca di occasioni di rivincita sulle amenità quotidiane.
La nuova antologia segue quella pubblicata [nel 2004] e intitolata Ritorno a Mondi Incantati, che ha riscosso un notevole successo non soltanto tra gli appassionati ma in un più vasto pubblico formato da giovani e meno giovani, tutti però animati dalla voglia di fantasticare.
I racconti segnalati hanno un’impostazione narrativa interessante, […] lasciano spazio all'imprevisto che spiazza il lettore che attende un certo finale o una scansione delle azioni predeterminata. Si nota, fra le righe, come la maggior parte degli autori esordienti vanti un passato o un presente da master di giochi di ruolo, abituati quindi alla narrazione fluida, con accorgimenti scenici ridotti all'essenziale e una trama dalle mille possibili diramazioni. Non è un caso se a conclusione dell’antologia [Viaggio a Mondi Incantati] il regista Maurizio Nichetti si sia soffermato sulle implicazioni del fantastico nella vita di tutti i giorni...

(Ennio Peres, TuttoLibri La Stampa, marzo 2006; Linus, agosto 2006)
Per sottolineare gli stretti legami esistenti tra letteratura e giochi di ruolo, RiLL Riflessi di Luce Lunare bandisce ogni anno, dal 1994, un concorso letterario [..], il Trofeo RiLL. Una selezione delle opere premiate nlle ultime edizioni è stata raccolta in un volume, Viaggio a Mondi Incantati, che contiene anche alcuni racconti scriti dai membri della giuria e una piccola rassegna di storie fantastiche ideate da autorevoli scrittori italiani dell'inizio del XX secolo, come Federigo Tozzi, Guido Gozzano, Enrico Boni e Emilio De Marchi. Chiude il volume un'intervista a Maurizio Nichetti, affermato regista di film fantastici.

(Rina Brundu Eustace, su Terza Pagina World e Brivido Giallo, febbraio 2006)
...Sorpresa, fascinazione, curiosità, ma anche premonizione di cose future, sono dunque i sentimenti che [...] vivono in ciascuno di noi, nell'istante in cui ci accostiamo al meraviglioso, alle cose della dimensione altra; ovvero, alle cose di quel mondo incantato, parallelo al piano materiale d'esistenza e che si impone e si propone, sempre e comunque, a dispetto d'ogni nostro sforzo per ignorarlo.
Sorpresa, fascinazione, curiosità, sono le stesse, imprescindibili emozioni che ci regala la lettura dei diciotto racconti fantastici (intervista inclusa!) proposti nell'antologia Viaggio a Mondi Incantati. Non manca neppure il fatale incontro con le streghe, caricato d'ogni accezione semantica! Il racconto Pari opportunità di Francesca Garello, vincitrice dell'XI Trofeo RILL che, opportunamente, apre questo lavoro, si presenta infatti come la punta di un diamante dai riflessi policromi, dal taglio accorto e studiato, fatto apposta per incatenare l'anima alla sue storie meravigliose e per diventare in sé, presagio delle molte buone cose future.
Il viaggio ideale, prosegue dentro momenti diversi, figli d'esperienze diverse, o che si mostrano tali, laddove il lavoro di alcuni grandi della scrittura, si confonde con l'esplosione d'intenti dei giovani talenti. Tuttavia, la tensione narrativa non viene mai meno, così come la qualità del risultato, ed è in fondo questo che permette una full immersion nella agognata dimensione altra. Questa inaspettata vacanza dello spirito è quindi il dono grande che fanno ai loro lettori gli autori delle storie raccolte in questa antologia, mentre, in chiusura, i ricordi di Maurizio Nichetti, regalando l'impressione che il sogno possa e debba continuare, rendono meno difficile l'inevitabile ritorno a casa.

(Marinella Lombardi, Thriller Magazine, giugno 2006)
L'antologia Viaggio a Mondi Incantati è una panoramica sull’universo della Fantasia di ieri, di oggi e di domani. Che solletica il desiderio di mettersi sempre in gioco e il piacere, quindi, di scoprire (o riscoprire) risvolti inaspettati.
Dal fantasy all’horror, alla fantascienza si intrecciano le storie incalzanti degli esordienti, premiati in diverse edizioni del Trofeo RiLL […]. Storie ben architettate, scritte con ritmo vorticoso e finale imprevedibile. Pari opportunità anche per gli uomini di diventare streghe; gobbe donate dagli angeli; scale tramate di ricordi; cloni di Humphrey Bogart e Marylin Monroe incapaci di sfondare come attori.
I racconti degli esordienti vanno a braccetto con quelli di scrittori affermati, quali Franco Cuomo e Giulio Leoni (ideatore del personaggio di Dante Alighieri detective) e di autori della nostra letteratura di inizio Novecento, come Federigo Tozzi, il crepuscolare, e inatteso, Guido Gozzano ed Emilio De Marchi.
Completa il volume un’interessante intervista al più importante regista italiano di film fantastici e surreali: Maurizio Nichetti, il "neorealista del fantastico" con opere quali Rataplan, Luna e l’altra e Volere Volare. Il quale suggerisce agli esordienti di “scegliere sempre e comunque qualcosa che ci piace e cercare di trarre soddisfazione dal semplice fatto di farla”. Seguendo in qualche modo il suo esempio: perché, come egli stesso afferma, “io non faccio film per raccontare la realtà ma per divertirmi, per descrivere una fantasia”. Con una riflessione disincantata sul fatto che “i grandi impianti produttivi sono per le fiction, non esiste più il kolossal, né tantomeno la voglia di osare. Quello che ti permettono di fare, oggi, è arredare un appartamento e raccontare la crisi di una famiglia”…

(Nicla Iacovino, Tangram, rivista di cultura ludica, numero 13, giugno 2006)
Siamo all'undicesima edizione del Trofeo RiLL, un concorso letterario per racconti brevi di genere fantastico [...]. Il premio e' cresciuto negli anni, contribuendo ad alimentare la passione creativa di scrittori esordienti che possono trovare grazie a RiLL uno spazio per esprimersi e far conoscere i propri racconti a un pubblico sempre più numeroso di lettori.
Nella raccolta leggiamo il racconto della vincitrice Francesca Garello, divertente ed ironico, dal titolo Pari Opportunità [...], quelli dei classificati sino al quarto posto, molti racconti premiati in diverse edizioni del Trofeo, alcuni racconti scritti da giornalisti ludici e scrittori membri della giuria e, dulcis in fundo, racconti italiani di genere, dell'inizio del XX secolo. Tra questi il racconto del grande Emilio De Marchi Caterina Barlausen.
Nella postfazione la gradita sorpresa di un'intervista a Maurizio Nichetti, l'architetto del fantastico che a questo genere ispira tutta la sua produzione cinematografica.

(Marco Giorgini, KultVirtualPress, gennaio 2006)
Prendete un concorso nazionale che da MOLTI anni ha visto tra i suoi partecipanti autori di indiscutibile talento (talento accreditato da successi che vanno al di là del concorso stesso), aggiungeteci una cura particolare nella selezione che non si è limitata ad un best-of delle cose più recenti ma che ha saputo "costruire" qualcosa di strutturato e complesso, poi sommateci una intervista ad un noto regista italiano che ha saputo portare sul grande schermo le tematiche comuni alle opere proposte. Quando avete il risultato, sommateci ancora una copertina originale e accattivante, e un progetto di distribuzione nazionale e di promozione potenzialmente vincente.
Che cosa ottenete?
Ovviamente Viaggio a Mondi Incantati - ovvero l'ultima raccolta cartacea (Nexus Editrice) concepita da RiLL (Riflessi di Luce Lunare) - sulla cui fama dubito ci sia bisogno anche solo di un commento.
Una raccolta veramente interessante - che nessuno che voglia assaggiare il livello di produzione narrativa "fantastica" italiana dovrebbe perdersi. Anche perché, come dicevamo, non è "solo" un contenitore per i vincitori dell'ultima edizione di questo concorso ma veramente una "campionatura" competente e consapevole di quanto sia stato pubblicato dal Novecento ad ora. Ok, va bene, questa frase magari suona un po' pretenziosa (e poi ci sono soltanto diciotto racconti, non centottanta) ma i testi in elenco (che coprono, come data di stesura, veramente almeno un centinaio di anni) sono davvero tali da coprire una gamma di sfumature, settori e stili molto ampia. Spaziando dal Fantasy più o meno contaminato, alla Fantascienza (più o - principalmente - meno classica). Passando dal racconto che lascia un brivido sottile in qualche punto dell'intelletto a quello che ci strappa immediatamente un sorriso compiaciuto.
I nomi degli autori non sono tutti (ancora) conosciutissimi. Ma credo che in pochi di quelli che seguono un minimo il settore fantastico non trovino in elenco almeno uno dei loro beniamini.
In ultimo la ciliegina sulla torta: una corposa intervista a Nichetti che conferisce a quest'opera il giusto carattere antologico. Peccato solo - giusto per volere a tutti i costi trovare un difetto in un testo di pregio - che i curatori non abbiano pensato a qualche riga di introduzione per tutti i testi selezionati. Ci fosse stato quello e il dubbio di trovarsi di fronte ad una raccolta "made in USA" tradotta sarebbe stato completo.

(dal sito fantasy Lux in Tenebra, dicembre 2005)
Dopo Mondi Incantati e Ritorno a Mondi Incantati, anche quest'anno viene pubblicata un'antologia dei racconti migliori del Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico, ormai giunto alla XI edizione. Noi siamo vecchi amici del concorso: alcuni di noi vi partecipano ogni anno.... E' con piacere quindi che segnaliamo questa antologia!
E' divisa in tre parti: nella prima compaiono i primi tre classificati dell'edizione 2005 e alcuni vincitori di passate edizioni; nella seconda i racconti di alcuni giurati del premio (scrittori, saggisti, giornalisti di fama); nella terza racconti di scrittori italiani di fine '800 o inizio '900, periodo che a scuola ci sembrava noiosissimo, e che invece riserva tanti tesori di divertimento fantastico!
In appendice una piccola chicca: un'intervista a Maurizio Nichetti, il più importante regista italiano di film fantastici.
La bella copertina è della disegnatrice Valeria De Caterini. Un libro davvero divertente, che oltre a soddisfare il piacere della lettura incoraggia noi scrittori dilettanti e giocatori di ruolo a procedere sulla strada della fantasia, perchè a quanto pare la strada a volte porta ad una meta reale!

(La Vallisa, rivista letteraria, numero 75, dicembre 2006)
…Una vera e propria carrellata sul genere, [che] propone una dopo l’altra storie fantasy, fantascientifiche, horror, diversamente da quanto avviene nelle antologie di questo tipo, di solito incentrate su un genere (o sottogenere) specifico o su un tema portante che fa da trait-d’union. Il risultato è decisamente piacevole, a tratti sorprendente, anche per la notevole varietà di toni nei diversi racconti: drammatici, umoristici, introspettivi…
Molti racconti sono stati premiati in alcune edizioni del Trofeo RiLL, e i loro autori non sfigurano assolutamente al cospetto dei giurati del concorso che partecipano alle raccolte.
Fra i racconti premiati si distinguono il cupo e futuristico Superficie di Alberto Cola, il cinematografico Bogey di Emiliano Angelini, e Pari Opportunità di Francesca Garello, vincitrice nel 2005 con questa azzeccata storia umoristica su un moderno sabba di streghe, ambientata in quel di Benevento.
Fra gli scrittori giurati merita una menzione particolare Donato Altomare con Dedicato.
Dedicato
ha poche pagine, ma fulminanti, e spicca per la capacità dell’autore di mettere a fuoco e rendere credibili, veri, i personaggi, un gruppo di umani che vive su Marte essendo ormai la Terra un pianeta dilaniato dalle fiamme. Un racconto intenso, davvero degno del miglior Bradbury.
Viaggio a Mondi Incantati si chiude con un’interessante intervista al regista Maurizio Nichetti, che da oltre venticinque anni inventa lievi storie fantastiche da gustare nei cinema.
[Un’]antologia originale e stimolante, che riesce con efficacia a condurre il lettore per i mille mondi della fantasia.

(Annamaria Trevale, Progetto Babele, giugno 2007)
...Questo volume dedicato all’edizione 2005 [del Trofeo RiLL] riunisce, oltre ai racconti classificati ai primi quattro posti, alcuni testi scelti da edizioni precedenti, i contributi dei membri della giuria e quattro storie di genere fantastico scelte nella produzione di autori classici del primo ‘900 italiano: Federigo Tozzi, Guido Gozzano, Enrico Boni ed Emilio De Marchi.
In chiusura, un’intervista a Maurizio Nichetti, considerato il più importante regista italiano che operi nell’ambito del fantastico, ad offrire un collegamento fra cinema e letteratura.
Il risultato è un libro curioso e di piacevole lettura, sia per chi non è abitualmente amante del genere e può averne un assaggio, meno impegnativo di un lungo romanzo e più variegato per la presenza di autori e temi diversi raccolti in poche pagine, sia per chi è invece un appassionato e qui può scoprire qualche piccola “perla” per buongustai. Come il racconto di Giulio Leoni, che immagina la nascita della celebre collana mondadoriana di fantascienza Urania con un contributo di Hemingway e dei servizi segreti alleati, o il vivacissimo sabba di streghe piuttosto alternative descritte da Francesca Garello, vincitrice del Trofeo RiLL 2005, per finire con la scoperta dei racconti fantastici “d’epoca” accostati a quelli contemporanei. Dopotutto, scoprire come i temi della letteratura fantastica affascinassero scrittori che sono entrati a far parte della storia della letteratura italiana, può essere l’ennesima dimostrazione che dedicarsi alla narrativa “di genere” non significa assolutamente fare una cattiva scelta.

(Alexandra Fischer, partecipante del Trofeo RiLL)
Ho ricevuto con sommo piacere la vostra antologia "Viaggio a Mondi Incantati". Non immaginavo esistessero dei racconti così particolari. [..] Secondo me il fantastico non è una fuga dalla realtà, bensì un nuovo modo di interpretarla: come avere un altro paio di occhiali per vedere quello che c'e' intorno a noi.

(Michele Piccolino, partecipante del Trofeo RiLL e organizzatore nel 2001 e 2002 del premio "Douglas Adams" per racconti di fantascienza umoristica)
Ho finito stanotte "Viaggio a Mondi Incantati". Il racconto della Garello è formidabile, sarebbe stato perfetto per l'Adams (l'avrebbe vinto a mani basse), due spanne sopra gli altri, e il livello generale è buono...

(Giancarlo Paolo Manfredi, partecipante del Trofeo RiLL, membro di Webtrekitalia)
Mi è veramente piaciuta l'antologia di quest'anno (anche quella scorsa, invero), bei racconti che mi sono letto in treno mentre andavo al lavoro.

(Luciana Benotto, partecipante del Trofeo RiLL)
L'ho letta e devo dire che l'ho trovata di buon livello qualitativo; di solito [le antologie legate ai concorsi] sono raffazzonate e con racconti che fanno cadere le calze. Complimenti per la scelta e buon lavoro.

(Fabiola Falconieri, partecipante del Trofeo RiLL, terza classificata nel 2004)
Ieri sera ho trovato "Viaggio a Mondi Incantati" nella cassetta delle lettere e non so come ringraziarvi!
Ho passato la serata a sfogliarmelo tutto e l'ho trovato davvero bello, secondo me è persino migliore di quello dell'anno scorso! Mi piace tutto: dalla copertina di Valeria [De Caterini] alla scelta dei racconti. E poi ho finalmente letto quello di Francesca [Garello], che è proprio grazioso, leggero e ironico. Non sono una professionista dell'editoria, ma mi sembra che abbia proprio una marcia in più! E anche gli altri premiati devo dire sono tutti molto godibili.
Insomma, che altro dire, ieri sera non ho guardato la tv...